Oggi Marco Del Corona (corriere.it) dalle vie dell’Asia ci porta una storia che sa di favola.
Rie Saito è una ragazza sordomuta, che tuttavia vive delle sue parole. Lavora nel quartiere di Ginza, a Tokio. Tiene compagnia agli uomini, ma non vende il suo corpo. Scrive i suoi pensieri sulla carta e li condivide con i suoi clienti, che per questo la pagano generosamente.
È possibile aiutare una persona che soffre con un gioco di parole? Trasformare la difficoltà in estasi con un tratto di penna? Saito sa di sì.


